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16 Set

Inail: le nuove linee di indirizzo per le aziende del settore energia

Con le novità e la migrazione alla norma tecnica UNI ISO 45001:2018 “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso” (migrazione prorogata al 30 settembre 2021, come ricordato in una intervista pubblicata dal nostro giornale) molti documenti, molte linee di indirizzo relative ai sistemi di gestione hanno la necessità di essere aggiornati.

 

È il caso, ad esempio, dei vari documenti pubblicati dall’ Inail per favorire in questi anni l’implementazione di Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro in vari settori lavorativi. Ed uno dei documenti recentemente aggiornati dall’Istituto è “Linee di indirizzo SGI – AE. Sistema di gestione integrato salute sicurezza ambiente aziende energia” realizzato dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) e dal Dipartimento di innovazione tecnologica (DIT) con diverse collaborazioni.

La nuova edizione delle Linee di indirizzo SGI-AE, che hanno carattere volontario e sono rivolte alle aziende del settore Energia-Petrolio, “riflette le importanti innovazioni introdotte dalla nuova norma internazionale Uni Iso 45001:2018”. Ed è stata redatta “in conformità alle Linee Guida per un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (Sgsl) pubblicate dall’Uni nel 2001, avendo anche cura di assicurare una congruenza di contenuti con le norme internazionali Uni En Iso 14001:2015 e Uni Iso 45001:2018”.

Le linee di indirizzo per le aziende del settore energia

Il documento “Linee di indirizzo SGI – AE. Sistema di gestione integrato salute sicurezza ambiente aziende energia” – curato da Paolo Fioretti e Giambattista Zarrelli (Contarp Inail), Fabio Pera (DIT, Inail), Daniele Evaristo (Confindustria Energia), Donatella Giacopetti (Unem), Gianfranco Peiretti (IPLOM), Marco Lupi (Uiltec UIL), Stefano Ruvolo e Antonio Ingallinesi (Femca CISL), Domenico Celiento, Fabrizio Fantò e Stefano Pessina (Eni) – si sofferma innanzitutto sulla UNI ISO 45001:2018.

 

Si indica che la norma “introduce per la prima volta a livello internazionalmente riconosciuto la gestione e la tutela della sicurezza e salute sul lavoro (Ssl), facendo seguito a pubblicazioni internazionali (come le Linee guida Ilo del 1999), sovranazionali (la norma BS-OHSAS 18001 del 1999, unica certificabile fino al 2018) e nazionali (Linee guida Uni-Inail-Ispesl del 2000)”. E la Uni Iso 45001  costituisce, inoltre, “lo standard internazionale per la certificazione del sistema di gestione ed è stata elaborata con l’obiettivo dell’integrabilità con le altre norme per sistemi di gestione certificabili, per le quali Iso ha adottato una struttura comune, HLS ‘high level structure’”.

 

In particolare questa “Struttura di Alto Livello” definisce “terminologia, struttura di base, parti di testo comuni, valide per tutte le norme dei Sistemi di Gestione (SG), presenti e future”. Una esigenza che è maturata come risposta al “crescente proliferare, negli anni più recenti, di standard di gestione con differente articolazione, all’utilizzo di definizioni diverse per gli stessi termini e, talora, anche a requisiti in contraddizione tra loro”.

 

La nuova e univoca struttura “permette alle organizzazioni che intendono adottare e certificare SG, di ottenere, con maggiore facilità, un Sistema di Gestione Integrato (SGI): sarà così più semplice per un’organizzazione includere, nel proprio e unico sistema di gestione, elementi di altre norme da questa considerati pertinenti”.

 

Inoltre elemento qualificante della HLS è stato “l’introduzione delle norme di gestione nell’ambito concettualmente più vasto della ‘gestione del rischio’, da intendersi come analisi delle possibili ricadute negative (‘rischi’, come correntemente definite in ambito HSE), ma anche positive (‘opportunità’). Analisi e valutazione di rischi e opportunità, gestione del ‘rischio’ sono insieme ad altri importanti elementi introdotti con la HLS e dalle Uni Iso 45001 e Uni En Iso 14001, cardini di un cambiamento culturale nella gestione delle organizzazioni che amplia significativamente la condivisione di avanzati principi di tutela dei lavoratori e dell’ambiente”.

 

Cosa contiene il nuovo documento Inail?

Ricordando che l’implementazione di un sistema di gestione integrato conforme alle presenti Linee di Indirizzo è da considerarsi un “intervento rilevante nel campo della salute e sicurezza sul lavoro” (idoneo per richiedere la riduzione del premio assicurativo Inail) si segnala che le Linee di Indirizzo SGI-AE “si articolano in una serie di schede nelle quali vengono descritti i requisiti e le modalità di corretta gestione di specifici processi correlati ed interagenti che compongono un sistema di gestione aziendale”.

 

In particolare la finalità è quella di “strutturare un sistema organico, integrato con l’operatività aziendale complessiva, che intende pianificare i miglioramenti progressivi delle sue performance nella tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente come effettivo risultato delle proprie attività e dei processi produttivi”. Senza dimenticare che il punto di partenza imprescindibile da cui si traccia la linea di miglioramento “è rappresentato dall’assoluto rispetto delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed ambiente”.

 

Per facilitare la lettura delle Linee di indirizzo è stato adottato, per ogni processo del sistema presentato, uno stesso schema espositivo:

  • “scopo e obiettivo
  • descrizione delle attività: in quanto necessarie per attuare il singolo processo
  • documentazione di riferimento identificata come:
    • documentazione richiesta dal d.lgs 81/08
    • documentazione richiesta dalla norma Uni Iso 45001:2018 o Uni En Iso 14001:2015
    • ulteriore documentazione suggerita
    • procedure
    • altri riferimenti
  • registrazioni
  • ruoli e responsabilità: figure aziendali previste alle quali sono state assegnate le responsabilità e attività specifiche
  • valutazione delle prestazioni e indicatori di prestazione: esempi di metodologie e indicatori utilizzabili per valutare l’efficacia del processo”.

 

Si segnala poi che la documentazione suggerita e gli indicatori di prestazione esposti hanno un “carattere non obbligatorio, potendo ciascuna organizzazione definirli nel modo più idoneo alle sue specificità”. E, infine, gli allegati al documento “contengono strumenti di lavoro utili per le aziende dei settori interessati che intendano attuare e mantenere il sistema di gestione SGI-AE”.

 

L’indice del documento

Rimandiamo alla lettura integrale delle “Linee di indirizzo SGI” e ne riportiamo, in conclusione, l’indice:

 

1. Premessa e introduzione

1.1 Premessa alla edizione 2021

1.2 Introduzione alle Linee di indirizzo SGI-AE

1.2.1 Contenuto

 

2. Il contesto dell’organizzazione / leadership e partecipazione dei lavoratori

2.1 Il contesto dell’organizzazione

2.1.1 Le parti interessate

2.2 Il campo di applicazione del SGI

2.3 Processi e operatori nei siti produttivi, servizi a rete e piattaforme offshore

2.4 Leadership e partecipazione dei lavoratori

2.4.1 Leadership e impegno

2.4.2 Politica per la salute, la sicurezza e l’ambiente

2.4.3 Consultazione e partecipazione dei lavoratori

 

3. Pianificazione

3.1 Identificazione e gestione della normativa applicabile

3.2 Analisi e valutazione dei rischi e delle opportunità per la SSL

3.2.1 Identificazione dei pericoli per la SSL

3.2.2 Valutazione dei rischi per la SSL

3.2.3 Valutazione delle opportunità per la SSL e di altre opportunità per il sistema di gestione SGI

3.3 Analisi e valutazione dei rischi ambiente

3.4 Obiettivi per il SGI

 

4. Attuazione: supporto e attività operative

4.1 Definizione e assegnazione delle responsabilità, autorità, ruoli

4.2 Competenza, formazione e consapevolezza

4.3 Comunicazione e rapporto con l’esterno

4.4 Documentazione del sistema di gestione

4.5 Attività operative

4.5.1 Procedure operative

4.5.2 Gestione dei cambiamenti

4.5.3 Permessi di lavoro

4.5.4 Gestione terzi (appaltatori, approvvigionamenti e affidamento all’esterno)

4.5.5 Manutenzione ed ispezione

4.5.6 Sorveglianza sanitaria

4.5.7 Dispositivi di protezione individuale

4.6 Preparazione e risposta all’emergenza

 

5. Valutazione delle prestazioni

5.1 Sorveglianza e misurazioni

5.2 Audit

5.3 Riesame della Direzione

 

6. Miglioramento

6.1 Infortuni, incidenti, situazioni pericolose, non conformità, azioni preventive

 

7. Modelli organizzativi

 

8. Allegati

Allegato 1: Accordo Inail/Asiep/Segreterie nazionali Filcem-Cgil, Femca-Cisl, Uilcem-Uil 28 giugno 2007

Allegato 2: Estratto dal contratto collettivo nazionale di lavoro energia e petrolio 22.1.2013. punto 7 salute-sicurezza e ambiente 1

Allegato 3: Scheda decodifica acronimi

Allegato 4: Tabella di correlazione con Uni En Iso 45001:2018 Uni En Iso 14001:2015

Allegato 5: Linee guida gestione appalti / fornitori